Genova Sestri (LIMJ) a mio parere è uno degli aeroporti con i quali bisogna imparare alla svelta a volare in manuale e ad utilizzare il più possibile i riferimenti visivi. Inoltre capita spesso, quando le condizioni meteo lo impongono, di effettuare la manovra di circling atterrando sulla 11. Per quanto invece riguarda la 29, nel nostro caso, il problema risiede nel disallineamento dell’ILS rispetto al centro pista. Questo costringe in pilota ad eseguire in finale un atterraggio in manuale servendosi appunto dei riferimenti visivi, quali le luci pista, e correggendo costantemente la prua per centrare il centro pista e garantire quindi un atterraggio nei limiti di sicurezza.
Ecco la situazione che mi si è presentata nel volo in arrivo da Fiumicino: scarsa visibilità, ma comunque entro i limiti, provocata da una fitta foschia a causa di una situazione meteo non certamente raccomandabile.
Quindi per il nostro 737-800 impostiamo Vref=148 kts e flap 30 (come da valori FMC) nella la configurazione per l’atterraggio. Dopo aver staccato l’autopilota e l’autothrottle intorno ai 1500’ AGL scendo completamente in manuale. In finale però rischio di arrivare lungo (come si vede nel video) dopo un touchdown tardivo provocato da un leggero galleggiamento causato dalla manetta motori non prontamente posizionata in idle. Ma il tutto si è risolto nel migliore dei modi.


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